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Le 5 dimostrazioni sull'esistenza di Dio

Dio esiste? Certo, tutti i Cristiani che hanno fede già credono in tale esistenza e la professano. Ma la ragione umana può provare l'esistenza di Dio? Se sì, in che modo? Molti teologi hanno affrontato queste domande sulla traccia del concetto espresso dalla frase "fides quaerens intellectum" (la fede richiede l'uso della ragione). S.Anselmo tentò di provare logicamente l'esistenza di Dio sostenendo che l'affermazione "Dio non esiste" è contraddittoria. Secondo lui infatti anche colui che non crede in Dio deve ammettere che esista un concetto che la parola "Dio" esprime e questo concetto è "l'essere del quale non si può pensare nulla di maggiore" o anche "l'essere che possiede tutte le perfezioni". Ora negando l'esistenza a quest'essere lo si priva della perfezione e così facendo egli non è più l'essere perfettissimo di cui non si può pensare nulla di maggiore; questa è dunque una contraddizione.

Questa dimostrazione però, pur essendo corretta sul piano logico, non è provabile sul piano reale e, per quanto possa consolidare la fede in chi già crede, è difficile che riesca a convincere l'ateo. A mio parere più convincenti sono le 5 dimostrazioni elaborate da S.Tommaso d'Aquino chiamate le 5 vie che portano a Dio:

  • Poichè nel mondo molte cose si muovono deve esserci un principio primo di movimento che muove senza essere mosso; Dio è dunque il motore immobile dell'universo.
  • Tutto ciò che esiste deve la sua esistenza ad una causa che, a sua volta, la deve ad un'altra e così via, risalendo questa catena troviamo che deve esserci una causa ultima nell'universo; Dio è dunque principio primo e causa efficiente incausata di tutto il creato.
  • Tutte le essenze necessitano di qualcos'altro per poter essere, deve esserci dunque qualcuno che conferisce l'esistenza alle essenze; questo è Dio che è l'unico essere necessario per sé.
  • Tutte le cose tendono a raggiungere una perfezione del loro essere, c'è quindi un'intelligenza che possiede tutte le perfezioni e che le ordina; Dio è quindi l'essere perfetto ed è il Sommo Bene.
  • È evidente che tutto il creato, vivente e non vivente, tende a un fine prestabilito da qualcuno; questo è Dio che è autore del fine e egli stesso fine ultimo e comune di tutte le cose.
Riassumendo esiste un essere che è sommo principio di Bene, necessario per sè, principio primo di movimento, causa ultima e fine comune di tutte le cose: esso è senza dubbio Dio. A mio parere S.Tommaso ha elaborato un insieme di argomentazioni di notevole efficacia capace, se non di convincere, sicuramente di fare riflettere. In conclusione quello in cui noi abbiamo fede ha una sua ragionevolezza, la quale ci porta a comprendere ciò che già crediamo.

Da: Andrea Nocera

Scritto da Andrea Nocera| Stampa |20 Ottobre 2004
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