Forse un mattino andando in un'aria di vetro,
Una bellissima poesia che colpisce per la sua intensità e umanità e che riflette l'angoscia dell'uomo di oggi. Si declina velocemente all'assurdo, nel tutto il mondo è un inganno, che non esiste altro che il nulla... La ricerca dell'uomo di un significato che superi i nostri sensi, lo sgomento per i limiti del nostro scrutare. Oserei dire che ci appare in tutta la sua intensità senza anima, con un difetto: ciò che dice non corrisponde alla realtà perché gli alberi, le case e i colli esistono; il mondo esiste e noi esistiamo. Negarlo è forse poesia, ma non c'entra con la realtà. Infatti ciò che il poeta cerca supera i nostri orizzonti e occorre alzare il capo al cielo e ricordarsi che un fatto storico è accaduto oltre 2000 anni fa. E da questo tutto trova senso. Da: Ezio Ciapanna Argomenti: TrovareSenso | Lettere | Scritto da Ezio Ciapanna| Stampa |09 Maggio 2005 |