Una dedica a mia moglie
A cui devo la gioia palpitante
che tiene desti i miei sensi nella veglia,
e il ritmo che governa il riposo nel sonno.
Il respiro comune di due che si amano,
e i corpi profumano l'uno dell'altro,
che pensano uguali pensieri
e non hanno bisogno di parole
e si sussurrano uguali parole
che non hanno bisogno di significato.
L'irritabile vento dell'inverno
non potrà gelare,
il rude sole del tropico
non potrà mai disseccare le rose,
nel giardino di rose che
è nostro ed è nostro soltanto.
Ma questa dedica è scritta
affinché altri la leggano:
sono parole private
che io ti dedico in pubblico.
Thomas Stears Eliot
Oggetto: "Poesie d'amore del '900" di Thomas Stears Eliot - Mondadori
Da: Luca Piazza
Scritto da Luca Piazza| Stampa |24 Novembre 2005 |