A pensarci bene, di notte c'è un silenzio speciale. Così carico di significati che pochi sono in grado di ascoltarlo: sai ascoltare il silenzio della notte? È un silenzio sottile che permette di sentire il battito del proprio cuore e lo dilata fino ai confini della terra. Il silenzio della notte è un buon maestro di ascolto, perché ci aiuta a porre attenzione ai suoni più flebili e delicati, come il lamento di chi vive nella povertà ogni giorno, come il canto di gioia della natura, come la Parola di Dio che non urla, non strepita, ma dolcemente interroga il nostro cuore. Quanti segreti ci siamo detti tra amici resi complici della notte? Quanto il buio ha permesso di sentirsi così vicini da poter ascoltare il proprio cuore e quello dell'altro? Perché il buio avvolge come una calda coperta che crea intimità e comunione. Anche il Signore ama parlare con noi quando tutto il resto tace, così ha fatto con tanti profeti, uomini e donne che hanno saputo ascoltare. Se il mio cuore è sordo alla tua parola, Signore, guariscilo, aprilo all'ascolto dei fratelli. Non lasciare che io sia contento di tutto ciò che possiedo, ma insegnami a vivere secondo giustizia e amore. Amen Da: don Luca Zanta Argomenti: Preghiere | Riflessioni | Scritto da don Luca Zanta| Stampa |17 Dicembre 2006 |